Rojadirecta bloccato in Italia

Rojadirecta bloccato in Italia, non funziona più. Nuovo capitolo nella lotta a Rojadirecta del 18 novembre 2016: il tribunale di Milano dà ragione a Mediaset e dispone che Fastweb oscuri il sito pirata per le partite di calcio. E così il più famoso portale di calcio in streaming al mondo non potrà riaprire con questo nome a prescindere dal paese in cui viene registrato il dominio.




La sezione specializzata Impresa del Tribunale di Milano ha deciso su richiesta di Mediaset di oscurare Rojadirecta. Mediaset definisce la sentenza di “particolare rilevanza giurisprudenziale in tema di lotta alla pirateria”. Il giudice non solo ha agito sul sito ma “ha ordinato a un importante fornitore italiano di connessione internet di inibire a tutti i propri clienti l’accesso al dominio it.rojadirecta.eu”.

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Se oltre al calcio ti interessa anche il cinema, ti consigliamo ti leggere questa nostra guida se vuoi sapere cos’è il sito altadefinizione.

Rojadirecta non funziona

L’azienda di telecomunicazione Fastweb non dovrà oscurare solo il dominio .eu ma tutti i siti con nome ‘rojadirecta’ “indipendentemente – scrive Mediaset in una nota stampa – dal paese in cui sono registrati”. Dunque i fornitori di connessione internet non solo devono adeguarsi alle decisioni del tribunale, ma devono d’ora in poi anche vigilare direttamente su eventuali nuove forme del famoso sito di streaming. Fastweb dovrà anche inibirlo ai propri clienti e a rispettare le decisioni che riguardano piattaforme già dichiarate pirata. Il Tribunale ha inoltre fissato una penale di 30mila euro per ogni giorno di ritardo nell’attuazione del provvedimento che, spiega Mediaset, “darà un impulso determinante ai fornitori di connettività nell’inasprire tutte le iniziative idonee a contrastare la pirateria sui contenuti a tutela di tutte le imprese editoriali italiane”.

Rojadirecta oscurato

Rojadirecta bloccato in Italia

Rojadirecta non è più raggiungibile dalle 19 di mercoledì 18 novembre all’indirizzo it.rojadirecta.eu.

Nel 2013 la Procura della Repubblica di Milano aveva definito Rojadirecta, che aggrega segnali messi in rete da altri, “un vero e proprio portale per l’abusiva diffusione di eventi sportivi in violazione degli altrui diritti di privativa”. Ma il problema era stato risolto con la creazione di nuovi domini.

L’arresto di Igor Seoane

L’arresto di Igor Seoane, proprietario di Rojadirecta, ha preceduto la chiusura in Italia di altri 152 siti di streaming, a conferma che la lotta nei confronti di questo movimento è sempre più dura.

Sportube invece è legale

Vale la pena segnalare anche il sito Sportube, con cui vedere in diretta streaming a pagamento tutte le partite di Lega Pro e molti altri sport considerati troppo spesso, a torto, minori.

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